Nome e cognome Fiorella Camilli
Soprannome Fiore
Data di nascita 19 giugno 1973
Luogo di nascita Viterbo
Residenza Viterbo
Segno zodiacale Gemelli
Hobby Letture - Latino Americano
Sport Motociclismo - Nuoto - Corsa
Libro preferito Il Piccolo Principe
Cibo preferito Le verdurine

Correre in moto è uno sport che al pari di molte altre discipline, richiede sacrificio ed impegno continuo.  Mi sono avvicinata a questo sport, ovviamente a mo' di gioco, fin dalla tenera età, i miei ancora sorridono per le mie prime scorribande nel giardino di casa su di un motorino, avevo tre anni.

Più tardi, ad otto anni, finalmente il primo vero motorino, e poi di seguito altre moto, sino al vero salto di qualità, nel 2001 corono il mio sogno a due ruote: Suzuki GSX-R 600, battezzata “la Kikka”.

E’ la Kikka che mi ha scorrazzato su strada per oltre 30.000 km, in giro per l’Italia e per l’Europa, compagna di avventure e disavventure, seguendomi in tutti i miei spostamenti, con tutte le condizioni atmosferiche.

Sono state le sue indubbie capacità che mi hanno portato ad assaporare i primi veri piaceri di una vera guida sportiva.

Nel giugno del 2002, mi venne data l'occasione di partecipare al corso di guida sportiva organizzato e diretto da Loris Capirossi nel Circuito di Binetto (Bari).  Sarà stata l’emozione dell’avverarsi di un sogno, la prima volta in pista o il forte desiderio di imparare, ma al termine del corso mi ritrovai ai primi posti tra un centinaio di partecipanti.

In quella occasioni mi resi conto che soltanto in pista era possibile tentare di cercare il proprio limite, in piena sicurezza, provando emozioni incredibili e inaspettate, e soprattutto divertendosi da matti.

 

Divenne quindi impossibile fermarsi: la Kikka divenne così una vera moto da corsa, preparata per l’esclusivo uso agonistico. Mi iscrissi così al 1° Trofeo Italiano Motocicliste, iniziando ufficialmente la mia carriera di pilota il 7 marzo del 2004.

 

Motivi di lavoro e studio, mi permisero di partecipare soltanto a 3 delle 5 gare in programma, conseguendo a fine stagione il 12° posto in classifica generale, ottenendo: un 8° posto a Vallelunga, un  6° a Varano,  e  un "non classificata" a Magione, a causa di una rovinosa caduta durante il primo turno di qualifica. Ricoverata in ospedale per un trauma cranico, scoprirono casualmente e fortunosamente un tumore cerebrale. La precoce diagnosi, e il tempestivo intervento chirurgico mi hanno permesso di guardare al futuro serenamente. Quello che molti considerano uno sport pericoloso, mi ha salvato la vita. Si concluse così il mio primo anno da pilota.

 

L'anno successivo ritornai in pista a Varano nell’aprile del 2005, in occasione della 2° gara del 2° Trofeo Motocicliste, dove sotto una pioggia battente ottenni il 10° risultato.

Nel maggio 2005 partecipai alla prima gara del 1° EWC European Women’s Cup, ottenendo il 3° tempo in qualifica ed il 7° posto in gara. Nello stesso mese nella 3° gara di Trofeo a Magione ottenni il 4° posto dopo aver lottato per la 3° posizione fino agli ultimi giri.

Pausa estiva, e in settembre penultima gara di trofeo a Vallelunga, sul nuovo circuito, ottengo il 4° tempo in qualifica e, dopo una partenza disastrosa (le partenze non sono state mai un mio forte) ed in seguito ad una rimonta emozionante, cado il penultimo giro, quando ero in 4° posizione. Termino così 13° in classifica generale con 3 gare disputate su 5, ottenendo un 10° ed un 4° posto.

Nel 2006, il Trofeo diventa Campionato Italiano, un riconoscimento non indifferente da parte della Federazione Italiana Motociclisti. L’obiettivo per questa nuova stagione agonistica è quello di riuscire ad arrivare a fine campionato tra le prime cinque pilote. L’impegno profuso è sicuramente superiore agli altri anni, ad iniziare dall’acquisto di una nuova moto sempre una Suzuki GSXR-600 k6, ovviamente chiamata Kikka2, e dal supporto di una delle maggiori case produttrici di terminali di scarico, la Mivv. I risultati non si fanno aspettare.

Le prime due gare si svolgono sul circuito di Misano Adriatico, dove pur non avendo avuto la possibilità di provare prima, ottengo un 5° ed un 6° piazzamento. Segue, durante l’estate, Magione, dove ottengo un 4° posto, il feeling con Kikka2 aumenta, e i tempi si avvicinano sempre di più a quelli delle migliori pilote.

Si ritorna in pista dopo l’estate, a settembre a Vallelunga, dove ottengo il 3° tempo in qualifica e dopo una gara divertentissima e combattutissima, ottengo il 5° piazzamento. La stagione termina con l’ultima gara all’autodromo di Varano, dove pur non avendo praticamente provato, riesco ad ottenere il 2° tempo in qualifica e finalmente il mio primo podio, salendo sul secondo gradino.

Il crescendo di risultati e di prestazioni, è dovuto soprattutto all'affiatamento del team che man mano si è sempre più consolidato, permettendo  di andare ben oltre le aspettative, concludendo con un 4° posto in classifica generale che premia tutto il gruppo dell’impegno e dell’entusiasmo avuto.

Un grazie di cuore a tutti.